Truffa all’Inps, finto cieco incastrato dall’Arma mentre guarda il tablet

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Si faceva passare per cieco totale e dal 2006 lavorava, ironia della sorte, all’ispettorato del lavoro di Cremona. Lunedì è stato smascherato dai carabinieri della compagnia di viale Trento e Trieste, guidati dal capitano Rocco Truda, al termine di una serie di accertamenti in seguito ad una segnalazione del nucleo carabinieri presso l’Ispettorato del Lavoro. Dalla documentazione raccolta dai militari a partire dal luglio dello scorso anno tramite pedinamenti e servizi d’osservazione, è emerso come Stefano V., 27enne originario di vigevano ma residente in città ed impiegato come centralinista presso la Direzione provinciale del Lavoro di Cremona, in realtà ci vedesse benissimo: attraversava la strada, si muoveva con disinvoltura senza bastone o display braille e centrava con sicurezza e velocità la toppa della serratura di casa. Non è stato sorpreso a leggere il giornale ma c’è andato vicino. In alcune delle immagini più significative raccolte dall’Arma a suo carico infatti, il truffatore è immortalato tra gli scomparti di un noto megastore cremonese, curvo ad osservare, senza gli immancabili occhiali neri, alcuni prodotti elettronici come iPhone o iPad. Circostanze che hanno fatto scattare gli arresti domiciliari per il 27enne, raggiunto dai militari lunedì sul luogo di lavoro dove non ha opposto resistenza. Peri il giudice Salvini infatti «sussistono esigenze cautelari in ordine al concreto ed attuale pericolo di reiterazione del reato, ancora permanente», senza contare «le modalità dell’azione, l’intensità del dolo, tenuto conto anche dell’ampio lasso di tempo dall’ inizio della truffa, e l’assenza di qualunque segno di resipiscenza». Tutt’altro che concluse ora le indagini si volgeranno alla commissione medica che, all’Asl di Pavia, ha certificato al 27enne nel 2003 la cecità parziale e nel 2006 quella totale. Il gip ha predisposto inoltre il sequestro preventivo del conto corrente postale dove il giovane depositava i proventi illeciti del finto handicap, stimati in circa 800 euro mensili quale pensione ed indennità di accompagnamento, per un valore complessivo di 27.449,90 euro in oltre tre anni.

mi.sco.



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