Bocce: Cremona-Crema, collaborazione più vicina. Per l’unione si vedrà...

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Presso la sala delle Capriate del Comune di Madignano si è svolta l’assemblea annuale del Comitato di Crema. Apertura con la relazione morale del presidente Franco Stabilini e subito dolori: due bocciofile in meno nel 2012, perdita di cartellinati, ma soprattutto «società che sembrano solo sulla carta, ma non fanno altro per promuovere il gioco delle bocce». Quindi un appello di Stabilini: «Urge formare nuovi dirigenti che si occupino con maggior interesse all’attività giovanile, femminile e favoriscano la scuola-bocce anche per i meno giovani». A livello tecnico, è crisi profonda. Problematica sta diventando la partecipazione dei bocciofili cremaschi alle gare di casa nostra: «Sto notando che sono sempre di più coloro che preferiscono andare a giocare fuori comitato (soprattutto nel Lodigiano!) dove le gare sono più ricche ed allettanti. Non vorrei che il direttore tecnico quando dovrà scegliere per i campionati selezioni solo perdenti!». 

Il presidente Stabilini si è congratulato con l’esordiente Nicolas Testa ed ha evidenziato l’ottimo lavoro svolto dal gruppo arbitrale. Non poteva mancare un cenno di Stabilini ai rapporti con il comitato di Cremona: «Come inizio ritengo sia fattibile stilare con loro i calendari affinché le finali non si sovrappongono. Avere un unico comitato? Si può fare purché siano mantenute le unicità del territorio cremasco e cremonese con cespiti lasciati come ora ai territori che li producono». In poche parole un comprensorio con segreterie autonome? All’assemblea era presente, tra gli altri, il presidente del comitato di Cremona Giovanni Piccioni che ha apprezzato la relazione dell’amico Stabilini. Ha confermato che non ci sono né doppi fini né volontà di prevaricare, che bisogna guardare il futuro e cercare di trovare alcune soluzioni razionali ai problemi che riguardano questo sport. Ha anche confermato che nei prossimi giorni verrà istituita una commissione mista (cremonese-cremasca) che avrà il compito di verificare le soluzioni più convenienti per dare maggiori opportunità a tutti i nostri tesserati.

di Massimo Malfatto

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