Si risparmia anche sui farmaci salvavita

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Si è riunito ieri al Pirellone un gruppo di studio formato da oncologi ed ematologi della Lombardia, per tenere sotto controllo i costi per la Regione inerenti all'uso dei salvaci salvavita. Questi medicinali, utilizzati per la cura dell'Aids, dell'emofilia, di tumori e di malattie rare, sono acquistati direttamente dagli ospedali e il loro prezzo è aumentato vertiginosamente nell'ultimo anno, rendendo insostenibile la spesa per il budged sanitario ridotto all'osso. Attese dunque nei vari enti ospedalieri le visite dei Noc, ovvero i nuclei operativi di controllo dell'Asl, per vigilare sulla correttezza dell'uso di questi delicati salvavita. La speranza però è che i pazienti non paghino con la loro vita le conseguenze di questa crisi che non risparmia neanche la sanità.

 di Federico Contini

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